Un terrazzo può ospitare la colazione di tutti i giorni e, poche ore dopo, diventare il posto in cui cenare con gli amici. In giardino le possibilità aumentano, ma aumentano anche le decisioni: dove mettere il tavolo, quante sedute prevedere, come creare ombra e dove riporre cuscini e piccoli oggetti di uso quotidiano. La tentazione di acquistare tutto subito porta facilmente a riempire lo spazio senza renderlo più comodo e funzionale. Nel momento in cui si decide di arredare uno spazio esterno è preferibile partire dalle abitudini, dallo spazio disponibile e dall’esposizione. Soltanto dopo entrano in gioco materiali, colori e dettagli. Una scelta corretta permette di avere uno spazio pronto all’uso, che richiede pochi gesti per essere sistemato e resta piacevole anche quando cambia il numero delle persone presenti.
Prima di acquistare, conviene capire come si userà lo spazio
La prima domanda riguarda le attività più frequenti. Chi mangia spesso all’aperto avrà bisogno di un tavolo comodo e di un collegamento agevole con la cucina. Chi cerca soprattutto un luogo per leggere può dare più spazio a poltrone e lettini. Se gli ospiti arrivano soltanto in alcune occasioni, un tavolo allungabile e sedute facili da spostare evitano di occupare ogni giorno una superficie che potrebbe rimanere libera.
Il catalogo messo a disposizione da Re.Garden, realtà di punta del settore, consente di confrontare tavoli, salotti, sedie, poltrone, lettini e altri elementi di arredamento da esterno partendo dalle funzioni e dalle dimensioni. Prima della scelta può essere utile riportare a terra gli ingombri, poiché questa prova chiarisce subito se due persone potranno passare senza urtarsi e se mobiletti, eventuali porte o finestre continueranno ad aprirsi bene. In uno spazio piccolo, pochi centimetri possono cambiare l’uso quotidiano molto più di un dettaglio estetico.
Stabilire prima che cosa serve davvero rende l’acquisto più semplice e riduce il rischio di aggiungere elementi destinati a essere usati poco.
Sole, pioggia e vento nella scelta dei materiali e l’importanza della manutenzione
Lo stesso arredo può richiedere attenzioni diverse sotto un portico o in una zona esposta tutto il giorno alle intemperie. Il sole diretto scalda le superfici e può modificare nel tempo il colore di alcuni materiali; pioggia e umidità richiedono asciugatura e pulizia regolari; il vento pone attenzione al peso e alla possibilità di mettere al riparo gli elementi più leggeri. Prima dell’acquisto conviene, quindi, osservare l’esposizione nelle varie stagioni, non solo durante una giornata di bel tempo.
La manutenzione dovrebbe essere compatibile con il tempo realmente disponibile. Un materiale che richiede interventi frequenti può essere una buona scelta per chi apprezza prendersene cura; può risultare meno adatto a una casa utilizzata soltanto nei fine settimana. Vale lo stesso per i mobili molto pesanti, stabili ma difficili da spostare quando occorre pulire il pavimento, e per quelli leggeri, pratici da muovere ma da proteggere con maggiore attenzione nelle giornate ventose. Scegliere con realismo significa pensare prima a come l’arredo verrà gestito e poi a come apparirà appena sistemato.
Ombra, cuscini e mobili contenitori semplificano le giornate
Il comfort dipende spesso dai complementi d‘arredo. Una vela può rendere utilizzabile una zona esposta al sole nelle ore più calde, mentre cuscini ben scelti migliorano la seduta e consentono di cambiare facilmente i colori. Armadi e cassapanche evitano di portare avanti e indietro stoviglie, oggetti e piccoli utensili. Per essere davvero utili, però, devono trovarsi vicino al luogo in cui quegli oggetti vengono usati e devono aprirsi senza bloccare i passaggi.
Una copertura aiuta a proteggere tavoli e salotti nei periodi di inutilizzo, ma deve avere misure adatte ed essere sistemata correttamente. Anche l’illuminazione va organizzata in base alle attività: una luce diretta sul tavolo serve durante i pasti; punti più morbidi sono adatti alle sedute; lungo gradini e percorsi conta soprattutto vedere bene dove si cammina. Poche scelte coerenti, collocate nei punti giusti, rendono l’esterno più facile da usare e da tenere in ordine.
Il vero banco di prova arriva nella vita quotidiana. Se per sedersi all’aperto bisogna spostare mobili, cercare i cuscini in casa e liberare ogni volta il tavolo, lo spazio verrà sfruttato meno del previsto. Quando zone d’ombra, sedute e contenitori sono organizzati con criterio, bastano invece pochi minuti. Uno spazio semplice da preparare invita a uscire più spesso e diventa una parte concreta della vita in casa.
